Resoconto delle partite rinviate della 3ª giornata del campionato francese2
Aggiornato:
Sul fronte dei pronostici sulla Ligue 1, il Lione sale al primo posto, mentre il Caen conquista la seconda vittoria.
Caen – Tolosa 2:1 (1:0)
Gol: Compan, 13; Nivet, 56 – Emana, 90+3
Caen: Planté, Sorbon, Hengbart, Nivet, Proment, Gomis (Deroin, 76), Lemaître, Eluchans (Florentin, 80), Leca, Compan (Mazure, 68), Gouffran
Tolosa: Douchez, Ilunga, Congré, Fofana (Ebondo, 46), Cetto, Dieuze, Sissoko (Battles, 57), Emana, Mansaré, Gignac (Bergougnoux, 67), Elmander
Arbitri: Jaffredo, Leloup, Annonier
Ammoniti: Sissoko, 21, Gignac, 37, Emana, 79
Stade Michel-d’Ornano.
A sorpresa, il Caen è riuscito a battere il Tolosa. Già nelle prime battute i padroni di casa hanno messo sotto pressione gli ospiti e Compan ha aperto le marcature. Sorprendentemente, gli uomini di Élie Baup non sono riusciti a proporre una risposta concreta, rimandando al secondo tempo la decisione su chi avrebbe vinto.
Già all’inizio della ripresa, Nivet ha reso il risultato decisamente rassicurante per il Caen. Alla squadra di Patrick Parizon non restava che difendere il vantaggio con tranquillità. In questo, di fatto, ha dato una mano anche il Tolosa, poco attivo nel creare problemi alla porta di Planté. Solo nel recupero Emana è riuscito finalmente a battere il portiere di casa, ma questo non poteva più evitare loro la sconfitta.
1
Olympique Lione – Lens 3:0 (1:0)
Gol: Fábio Santos, 42; Källström, 81; Benzema, 89
Olympique Lione: Vercoutre, Clerc, Squillaci, Bodmer, Grosso, Fábio Santos (Govou, 79), Toulalan, Källström, Juninho (Benzema, 66), Keita, Baroš (Belhadj, 85)
Lens: Runje, Coulibaly, Ramos (Aubey, 73), Laurenti, Demont, Sablé, Kovačević, Keita, Boukari, Lacourt (Monterrubio, 61), Aruna
Arbitri: Auriac, Faye, Stien
Ammonito: Fábio Santos, 42
Stade Municipal de Gerland.
Grazie alla larga vittoria, il Lione è salito per la prima volta in stagione al primo posto, raggiungendo a punti il Nancy, che però ha una partita in meno. Alain Perrin ha mostrato chiaramente a Papin il livello del calcio in prima divisione e ciò a cui deve ambire.
Gli ospiti hanno puntato su Aruna Dindane, che però non riusciva a superare la difesa dei padroni di casa. Anzi, erano gli stessi difensori del Lione a spingersi in attacco. Una minaccia particolarmente seria arrivava da Grosso, che avanzava costantemente sulla fascia e metteva in mezzo cross pericolosi. Sui passaggi dell’italiano avrebbero potuto segnare Juninho e Baroš, ma a entrambi è mancata la precisione. Nel finale di tempo si sono riscattati. Juninho ha passato il pallone a Baroš, che lo ha girato a Fábio Santos, autore del gol che ha sbloccato il risultato.
Nella ripresa gli ospiti hanno provato a cambiare l’inerzia della partita. L’ex giocatore del Lione Éric Carrière ha concluso pericolosamente, ma non è riuscito a segnare. Olivier Monterrubio, entrato in campo, ha effettuato un cross pericoloso in area e il pallone ha colpito la mano di Toulalan, ma l’arbitro non se l’è sentita di assegnare il rigore.
Sembrava che negli ultimi minuti gli ospiti avrebbero dato vita a un vero assalto. Källström, però, ha scompaginato i loro piani. Ricevuto il pallone a 25 metri dalla porta, lo svedese ha fatto tutto da solo, portando il risultato sul 2-0. A coronare la partita è arrivato un bellissimo gol di Karim Benzema. Ha ricevuto il pallone sulla fascia sinistra, ha superato due difensori e ha calciato con l’esterno del piede, battendo Runje.